GLI EVENTI STRAORDINARI a MANDURIA   

                                                                                      

Debora non ha cercato la via del Calvario, ne le condizioni per essere oggetto di grazie e di disgrazie, si limita a lasciarsi innamorare della “Signora” attraverso una pedagogia dell’Amore e una Teologia graduale  capace di operare quella mistica trasformazione che si connota nella definitiva conversione.

Il percorso è effettivamente del tutto anomalo, se valutato dal punto di vista laico o tradizionale, dato che sorprende la stessa confidente ed ancor più chi osserva i “segni” con i soli occhi della curiosità o sorretto da quel materialismo che nel nostro tempo è stato capace di annichilire nella persona  il senso del sacro e la naturale tensione della creatura verso il richiamo del Creatore (come “atomo di ferro a magnete” affermava S. Caterina da Genova).

E’ un percorso fiorito di “segni” straordinari che suscitano diversi effetti a seconda del grado di comprensione interiore che  ogni persona sperimenta.

I Fatti documentati sono i seguenti:

 

lacrimazioni di sangue umano ed effusione di olio dalle immagini sacre.

Una statua della Madonna di Fatima ricevuta in dono, il 30 dicembre effonde lacrime umane, poi di sangue e poi d’olio profumato, lacrime che le analisi scientifiche e gli esami radiografici denotano autentiche sfatando qualsiasi ipotesi di manomissione della statua a carattere doloso  e finalizzato ad infondere “suggestioni di massa”.

Lacrimazioni successive interessano la statua di Gesù Re della Rivelazione, della Vergine dell’Eucaristia e  del Bambino Gesù, tutte presenti nei luoghi di devozione di  Manduria.  

 

  apparizioni di Gesù e Maria,

visibilizzazione della S.Eucaristia portata a Debora da Maria Santissima  

 

La Madonna nel giorno del 23 dicembre 1995 mentre Debora estatica stava in ginocchio, attorniata da centinaia di fedeli, le dona sulla lingua la Santa Eucaristia che si visualizza agli occhi dei presenti.

Debora viene comunicata dalla Madonna in un tempo in cui le era stato negato il sacramento dell’Eucaristia, una seconda volta la Madonna offre il santo viatico alla confidente con l’invito di deporre la Santa Ostia in una teca per l’adorazione, un gesto carico di significati teologici e deputato ad una santa iniziazione redentiva di riparazione dei peccati e abbraccio all’Amore non amato.  

la  passione che la confidente vive in corpo e spirito

Il matrimonio mistico con il Signore Gesù prevede un atto di reciproca fedeltà nell’Amore sapienziale rivelato dal Dio Vivente, un atto di totale condivisione della sofferenza redentivi a cui ogni persona è chiamata.

La cultura del nichilismo imperante oggi forte di molti sostegni ideologici manifesti oppure occulti, sta negando all’uomo moderno la capacità di fidarsi di Dio e della straordinaria poesia di abbandonarsi quasi inerti all’abbraccio di Dio, un abbraccio d’amore totale che abbaglia la mente di che tenta di capire con la sola logica del pensiero umano.

Il valore della sofferenza offerta e condivisa con il Sofferente per Amore, è il dono di Gesù alla sua messaggera, calice mistico che ella condivide con quel pudore tanto  sconosciuto dallo spirito di chi non comprende la logica magnifica di Dio.

I segni della passione si manifestano attraverso effusioni abbondanti di sangue dalla fronte e dagli arti e concretizzano numerose emografie a forte contenuto simbolico.

 

le guarigioni

a carattere fisico o spirituale, hanno caratterizzato vari momenti della vita devozionale a Manduria e sono sostenute da certificazioni mediche e  testimonianze dirette circa le quali esiste una appropriata documentazione.

Le maggiori testimonianze riguardano l’unzione con l’Olio benedetto sostenuta dalla preghiera o dal percorso della Via Dolorosa Mariana .

 

i segni nel cielo

Come in altri luoghi di grazie, benedetti dalla Madonna, anche a Manduria non sono mancati i segni del soprannaturale da potersi leggere nel cielo. Si tratta di segni documentati attraverso videoriprese e testimoniati da gruppi di fedeli, segni inusuali quali la  pulsazione del sole e variazioni di colore, il fluttuare della luna capace di disegnare nel cielo la “M” di Maria.

Una onesta riflessione cristiana ci può suggerire di considerare questi segni come carezze che lo “Spirito Santo” tutto Amore può donarci e delle quali non dobbiamo farci beffa snaturandone la  valenza  mistica e ausiliatrice.

 

 Vi è poi un altro segno fondamentale da considerare con profonda gratitudine e cioè l’indicazione, da parte della Vergine,  di un luogo “perdutamente verde nella grazia celeste”, un “Getsemani Santo”  eletto a giardino di grazie dalla Corredentrice stessa che, tra il 17 maggio e il 21 giugno del 1993, ne stabilisce le coordinate.

Così il luogo della apparizioni viene indicato fuori Manduria presso un uliveto chiamato poi Celeste Verdura e da allora cenacolo di preghiera e pellegrinaggi  da tutto il mondo.

Là ogni 23 del mese la “Signora” appare a Debora per consegnarle la rivelazione destinata alle genti e capace di offrire quelle indicazioni spirituali che svelano la Via di Gesù, si tratta di  richiami e consigli pazienti donati nello spirito giovanneo del “reperita juvant”, inteso come pedagogia di richiamo a tutto quanto detto dal Verbo di Dio e al quale “tutto” Maria non intende aggiungere nulla di nuovo e tanto meno sostituirsi.

Questo dovrebbero considerare coloro che non hanno compreso la preziosità del “messaggio” della Vergine dell’Eucaristia a scapito di ogni tentazione a snaturare la bellezza di una catechesi in perfetta sintonia con la dottrina cattolica e l’insegnamento del Santo Padre.

In questo modo l’uomo può essere risvegliato da un torpore mortifero capace di inibirne la linfa spirituale e tornare a guardare al Cielo come alla Risorsa primaria accanto ad una chiesa viva sotto la giuda del suo vero Pastore.

 
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 Sergio. 2005