Lo
strumento scelto dal Cielo per dare voce al santo corteggiamento del
Creatore verso le sue creature, è una giovane come tante, spontanea e
disinvolta, immersa in quella vita un tantino standardizzata che
caratterizza molti giovani del nostro tempo. Debora discende da gente
buona, il nonno Peppino Marasco è Cavaliere della Repubblica ela nonna Maria Melania detta Saletta è donna di fede e di cuore
generoso.La mamma lavora al
presidio ospedaliero Giannuzzi .
Debora
riceve una buona formazione che tuttavia deve fare i conti con la tendenza
anticlericale e sinistrorsa del patrigno e le necessità economiche che la
vedono alternare la frequenza al liceoalle serate lavorative in discoteca.
Un’esistenza
“normale” ma connotata da quella normalità che minaccia di farci
decadere in una sorta di stagno esistenziale , di surrogato di quella vera
vita che Dio ci ha donato e che oggi subisce costantemente attentati
capaci di snaturarla e violentarla con i vincoli subdoli delle false
culture e delle trappole costituite dalle mode, dalle filosofie gnostiche
e dalle false spiritualità indotte e sostenute daitroppi canali zuccheratipropri
del modernismo di potere.
Ma
Gesù non sta a guardare, Egli interviene e chiama tutti coloro che hanno
orecchi per udire, Debora è una di questi “tutti” che un giorno sente
una “voce” senza ascoltare……