DEBORA, LA CONFIDENTE

Lo strumento scelto dal Cielo per dare voce al santo corteggiamento del Creatore verso le sue creature, è una giovane come tante, spontanea e disinvolta, immersa in quella vita un tantino standardizzata che caratterizza molti giovani del nostro tempo. Debora discende da gente buona, il nonno Peppino Marasco è Cavaliere della Repubblica e  la nonna Maria Melania detta Saletta è donna di fede e di cuore generoso.  La mamma lavora al presidio ospedaliero Giannuzzi .

Debora riceve una buona formazione che tuttavia deve fare i conti con la tendenza anticlericale e sinistrorsa del patrigno e le necessità economiche che la vedono alternare la frequenza al liceo  alle serate lavorative in discoteca.

Un’esistenza “normale” ma connotata da quella normalità che minaccia di farci decadere in una sorta di stagno esistenziale , di surrogato di quella vera vita che Dio ci ha donato e che oggi subisce costantemente attentati capaci di snaturarla e violentarla con i vincoli subdoli delle false culture e delle trappole costituite dalle mode, dalle filosofie gnostiche e dalle false spiritualità indotte e sostenute dai  troppi canali zuccherati  propri del modernismo di potere.

Ma Gesù non sta a guardare, Egli interviene e chiama tutti coloro che hanno orecchi per udire, Debora è una di questi “tutti” che un giorno sente una “voce” senza ascoltare……

 
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 Sergio. 2005